Mister Emme: attraverso i tuoi occhi.

A volte non puoi vedere bene te stesso finché non lo fai attraverso gli occhi degli altri.

– Ellen DeGeneres

Ellen DeGeneres

Per gran parte della mia vita mi sono chiesta come guarda un uomo innamorato…non ho mai trovato una vera risposta, talvolta ho pensato di esserci arrivata vicino ad avere una risposta, a sentirla nei miei occhi, ma alla fine era sempre e solo un miraggio, o qualcosa di effimero.

La prima volta che ti ho incontrato, sei rimasto immobile…immobile a fissarmi per un lasso di tempo che pareva infinito, eravamo ad una distanza di una decina di metri o forse quindici e tu non ti muovevi, eri li fermo come i tuoi occhi dentro i miei, che non smettevano di ripetere: “Sei tu, ti ho trovata“.

E’ passato più di un anno, i tuoi occhi mi guardano ancora con stupore e meraviglia, la stessa della prima volta, continuano a cercarmi in ogni momento, sorridono, si perdono, si ritrovano, mi ritrovano…mi fanno sentire tutto il tuo Amore, sempre, in ogni istante.

La domanda giusta da porsi forse non è mai stata: “come guarda un uomo innamorato“, la domanda giusta forse è…come ti fa sentire un uomo che ti guarda con gli occhi dell’Amore?

Viva, Viva.
Magnificamente Viva.

Le nuvole

E’ mattina, questa mattina ….e siamo ancora a letto con il naso in sù a guardare dalla velux gigante….. le nuvole.

Ti dico che mi sembra di vedere dei visi quasi simili alle statue, i moai dell’isola di Pasqua (Rapa Nui).

Le nuvole cambiano velocemente il disegno del cielo:

+ Vanno…vengono.
– Si…ma io resto.

me lo dici, mentre mi abbracci forte, mentre chiudo gli occhi e ti respiro ancora un pò.

“Alcune coccole sono così magiche. Sembrano fatte di luce, non di braccia.” (Fabrizio Caramagna)

Mi rendo conto dei tanti “rituali” che abbiamo, di quelle nostre piccole abitudini che ci rendono così magici…

…guardarci prima di dormire, girata sul fianco che preferisco…il tuo…chiudere gli occhi mentre tu mi parli, parli dei tuoi sentimenti, parli della mia pelle…parli fintanto che non mi addormento e io mi sento al sicuro li, dentro le tue braccia dolci e cullata dalla tua voce calma.

Il mattino è il tuo momento preferito, nuovamente i tuoi occhi mi cercano e rimangono li fissi nei miei, che a dire il vero sono ancora un pò chiusi…allora è la tua voce a darmi il buongiorno a farmi tante domande, mentre io a malapena riesco a risponderti con un massimo di due parole… 😀

e comunque …

“Si, ti sposo anche oggi”

“Solo chi ha necessità di un tocco delicato, sa toccare con delicatezza” [H. Hesse]

– Sai cosa succederà quando ti avrò tolto di dosso
tutte le tue insicurezze?
Tu sarai finalmente libera,

rimarrai solo con tè stessa
e con tutto il mio Amore.

E’ mattino e mi ritrovo in un letto sfatto, con te sempre vicino, mi dici che adori la mia pelle e ne hai bisogno, mi parli piano mentre mi accarezzi, mentre mi guardi dritta negli occhi, mentre… proprio come i vestiti, mi togli di dosso anche le mie insicurezze.

a Te e a Me

#kissme #yourbreath

Auguro a te e a me
i giorni,
il tempo nudo, coi suoi occhi da cane a seguirci,
un passato che non sia zavorra, ma impulso al volo,
che quel che è stato e non è più
sia solo mutamento,
movimento di altro tempo,
crudo, imperfetto,
bozzolo di uno slancio puro;
non ci laceri,
non ci faccia piangere addosso come un arto staccato,
ma ci insegni come facciano a crescere le ali;
auguro a te e a me
questo respiro
che placa tutto,
che tutto ricolloca, sistema,
il miracolo dell’aria
che entra ancora dai nostri nasi
e che ci scalpita nel sangue,
fin dentro ai baci,
fin dentro alle parole;
il futuro solamente sbirciato,
senza che sia un rimandare,
una scusa per scappare;
auguro a te e a me
rimanere,
questo tempo presente,
il bastare,
il bene che guarda e sa sempre dove cercarsi;
auguro a me e a te
di incontrarci lì.

[Beatrice Zerbini]

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